"Nel cinema documentario la struttura viene dalla realtà filmata. Non ci sono sceneggiature. I fili di questa struttura si ricavano dal materiale registrato. Si tratta di compiere alcune scelte creative, come accade anche nel cinema di finzione. Sono molto interessato all’analisi delle comparative forms che indaga il modo in cui le diverse forme dell’audiovisivo affrontano un aspetto della realtà. La possibilità di manipolare, al contempo, gli spazi e il tempo dell’opera senza vincoli è il grande punto di forza e la debolezza del cinema di finzione." (https://www.sentieriselvaggi.it/sulla-forza-dellosservazione-intervista-a-frederick-wiseman/)
Da sempre acuto osservatore della realtà, Wiseman descrive così il suo cinema - impossibile da incasellare in una sola categoria. Ci siamo dunque posti l'obiettivo di ripercorrere la sua evoluzione artistica attraverso un'analisi cronologica della sua produzione.
Partecipanti:
Marco Grifò
Francesco Zanatta (ospite)
Bibliografia:
- Wiseman F., "Wiseman of Juvenile Court", Journal of the University Film Association, 1973
- Ricks, C., Wiseman F., "Language and Documentary Film: A Conversation with Frederick Wiseman", The Threepenny Review, 1990
- Scherer R.F., Baker Bud, "Exploring social institutions through the films of Frederick Wiseman", Journal of Management Education, 1999
- Grant B.K., "5 Films by Frederick Wiseman", University of California Press, 2006
- Siegel J., de Navacelle J., "Frederick Wiseman", MoMa Publications, 2010
- Smith, M.T., "Silence in Frederick Wiseman's documentaries", Purdue University, 2014
Logo creato da: Massimo Valenti
Sigla e post-produzione a cura di: Alessandro Valenti
Per il jingle della sigla si ringraziano: Alessandro Corti e Gianluca Nardo